Critica d’arte e sfera pubblica

Apparse nel 1950 nel primo numero della rivista Paragone, le Proposte per una critica d’arte (e da poco riproposte dall’importante progetto no-profit Portatori d’acqua) sono un testo molteplice, a tratti sibillino, in cui si raccolgono punti vista, irritazioni, prospettive cumulate da Longhi nel corso di un’intera carriera. Un testo a più ingressi e più piani, più citato che compreso nella sua instabilità carica di implicazioni a venire; e non facilmente riconducibile alla sola esposizione del mestiere di connoisseur. Arbasino e Testori raccoglieranno a loro modo, scapigliato e iperletterario, l’istanza antiaccademica di una «critica immediata»; e così pure, anche se in modi più tecnici e meno conclamati, Carla Lonzi, allieva di Longhi, o il Celant della «critica acritica».

Michele Dantini
   di Michele Dantini

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